“Da questo, spettatore puoi imparare, come non sia corretto il dubitare, se sulla fronte sentirai un po’ d’irritazione, non dar di fondo all’immaginazione”
Commedia degli equivoci e spettacolo brillante, scritta dal commediografo francese nel 1660, intreccia due vicende: un presunto tradimento coniugale e l’amore contrastato di due fidanzati.
Un disgraziato equivoco ingarbuglia una semplice vicenda e pone i due giovani innamorati uno contro l’altro, complice anche un ritratto che passa di mano in mano, così che, le coppie di amanti si intrecciano e si scambiano fino al chiarimento finale: una divertente girandola di sentimenti con al centro la gelosia …