Danzaterapia

La mia storia professionale nasce da un’unica grande radice: la danza.
Per sette anni ho studiato danza classica, moderna, contemporanea e Horton presso Spazio Danza a Lodi, partecipando a diversi concorsi.
Concluso il mio percorso di studi presso l’istituto tecnico Agostino Bassi (diplomandomi nel settore turistico) capisco che non volevo solo danzare per me. Volevo capire cosa la danza potesse fare per gli altri.
Da lì nasce la mia scelta più importante: dal 2021 al 2024 mi formo come Danzaterapeuta Clinica presso Lyceum Academy a Milano, approfondendo il Movimento Autentico, il Centering, il metodo Laban.
È lì che il mio corpo ha iniziato a diventare uno strumento di ascolto, non solo di performance.
Da quel momento il mio percorso è diventato un intreccio tra lavoro, cura e studio.
Ho iniziato a praticare la danzaterapia, attraverso diversi tirocini: con bambini di 5 anni all’Istituto Comprensivo di Borghetto, con gli adulti con disabilità a Graffignana presso Mosaico e Casa del Pellegrino di Crema, e con gli anziani con demenza senile in RSA a Lodivecchio. Ogni utenza mi ha insegnato un linguaggio diverso dello stesso corpo.
Parallelamente, ho sempre lavorato per sostenermi e per formarmi come persona: servizio bar e sala, animazione, reception, e dal 2021 al 2025 come impiegata presso DHL tramite Adecco. Esperienze che mi hanno dato concretezza, senso di responsabilità e capacità di lavorare in team.
Nel 2025 scelgo di iniziare Scienze e Tecniche Psicologiche all’Università Marconi, perché sentivo il bisogno di unire in modo sempre più solido due mondi: la psicologia e la danza.
Nel mentre non ho mai abbondato la voglia di formarmi ed evolvermi come ballerina studiando e partecipando a diverse open class/stage a Milano in Modern/contemporaneo avanzato.
Questa dedizione mi ha portato nell’agosto del 2025 a raggiungere uno dei miei sogni impossibili: volare a New York, con una borsa di studio, per un corso intensivo. Ho studiato per due settimane diversi stili e tecniche: Horton/Limon/ Graham/contemporaneo/ musical, con la possibilità di esibirmi nel teatro dell’Alvin Ailey.
Attualmente Lavoro come operatrice del servizio civile presso l’ospedale di Lodi, all’interno del progetto DAMA.
Se dovessi definirmi in una frase: sono una danzatrice che ha scelto di mettere il corpo al servizio della relazione. Credo che ogni corpo, anche il più fragile o dimenticato, abbia qualcosa da dire se trova uno spazio senza giudizio dove poterlo fare.